La saggistica sulla vite e sul vino descrive come territori più vocati quelli protetti da barriere naturali, come le catene montuose – che difendono dai picchi estremi del clima – la contiguità con le foreste e la presenza a poca distanza di fiumi e laghi che funzionano da regolatori naturali dell’umidità.

Sembra la descrizione del nostro territorio: posto tra il massiccio del Monte Rosa e i grandi laghi del nord, con un numero ancora esiguo di vigneti strappati al bosco.

A garantire l’unicità dei nostri vini  ci pensano i porfidi ghiaiosi di origine vulcanica, salini, ricchi di minerali e di elevata acidità.

Un terreno che non trova corrispondenze nel resto d’Italia.

La vigna di Cascina Montalbano, unico cru dedicato alla produzione del Boca DOC, riassume e concentra in sé queste caratteristiche.

Si trova a 430 metri sul livello del mare e gode di un esposizione sud-ovest.

Qui il terreno si fa ancora più caratterizzato: forse avaro nei quantitativi ma generosissimo nella qualità del frutto.

E’ invece dalla nostra Vigna Santino, in Località le Piane, che proviene Al Me’, nostra personale rivisitazione del classico vino del contadino.

Con piante che vanno dai 20 ai 60 anni d’età, questa vigna è uno scrigno in cui convivono molte e diverse uve autictone, con netta prevalenza di uve a bacca rossa.

Una parte del vigneto conserva le maggiorine, forma d’impianto che risale a tempi immemorabili.